martedì 28 aprile 2020

Morte della Vergine



Caravaggio, Morte della Vergine - Breviarium


Salve ragazzi!!

Cosa vi colpisce maggiormente dell'opera?


11 commenti:

  1. Mi colpisce molto il fatto che la scena è inserita in un ambiente umile. In primo piano la Maddalena con la testa tra le mani che piange, seduta su una semplice sedia.

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  2. Mi colpisce che la scena è inserita in un ambiente umile con al centro il corpo morto della Vergine, in primo piano la Maddalena, seduta su una semplice sedia, che piange con la testa tra le mani, e tutt'intorno gli Apostoli addolorati; l'intonazione cromatica molto scura è illuminata dal rosso della veste della morta e della tenda, elemento di una scenografia povera. Inoltre, la composizione degli apostoli, allineati davanti al feretro, forma, in linea col corpo e col braccio di Maria, una croce perfetta

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  3. In questo dipinto mi colpisce molto la ricchezza degli elementi poveri ,l'ambiente molto malandato e l'unico elemento molto decorativo è il colore rosso della tenda.
    Viene raffigurata la Vergine al centro della scena priva di vita, gli Apostoli attorno con il viso triste e Maria Maddalena che seduta su una sedia rappresenta insieme agli Apostoli il dolore e la malinconia.

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  4. La morte della Vergine è l'ultima opera che realizza Caravaggio prima di fuggire da Roma. Di questo dipinto a olio colpisce e sconvolge:
    la figura della Madonna priva di sacralità , se non fosse per la sottile aureola;
    l’ambientazione come un palcoscenico, non di un teatro, della vita.
    In questo dipinto Caravaggio abbandona completamente l'iconografia tradizionale che tendeva a mettere in luce la santità della Vergine. La scena è ambientata in una stanza povera, la luce proviene dalla tenda, la Madonna è stesa su un tavolaccio nudo, scarmigliata, con il ventre gonfio e i piedi scoperti, come una donna del popolo. Attorno a lei gli apostoli sono in pena per la sua morte, tra questi è presente anche la Maddalena che piange affranta a capo chino.

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  5. Quello che mi colpisce di più del quadro, è la leggenda che avvolge la Morte della Vergine di Caravaggio che inizia dal rifiuto dei religiosi di esporre il dipinto. Caravaggio realizzò questo lavoro su commissione, per la chiesa di Santa Maria della Scala a Trastevere in Roma. Sembra che il rifiuto dei religiosi fosse dovuto all’estremo realismo col quale fu raffigurata la Vergine. Il dipinto venne considerato, quindi, blasfemo perché troppo crudo per la rappresentazione del cadavere femminile. Alcuni storici parlano addirittura di una prostituta morta annegata. Altri, invece, riconoscono nei tratti somatici della Vergine dipinta quelli di Lena, la celebre modella di Caravaggio.

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  6. La scena è inserita in un ambiente umile con al centro il corpo morto della Vergine, in primo piano la Maddalena, seduta su una semplice sedia, che piange con la testa tra le mani, e tutt'intorno gli Apostoli addolorati.
    Quello che mi colpisce dell'opera è che la morte di una persona molto importante venga raffigurata in un ambiente umile e malandato.

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  7. Sono Vanessa Lo Bianco
    Si tratta di una delle opere più rivoluzionarie di tutta la storia dell’arte proprio perché diversamente da altre opere, in questa scena è assente ogni riferimento al sacro, e non c’è alcun indizio che possa suggerire il riconoscimento della Vergine,infatti in questo quadro Maria è rappresentata dalla donna vestita di rosso sul lato destro della scena
    È una donna molto giovane e pare proprio che
    che Caravaggio abbia utilizzato il cadavere di una prostituta annegata nel fiume Tevere qualche anno prima come modello per Maria infatti presenta il ventre gonfio , dunque completamente diversa da come l’hanno dipinta altri artisti in passato
    Accanto alla Vergine sono presenti alcuni uomini tutti disposti attorno al suo cadavere.
    Questo gruppo di uomini sono gli Apostoli , disperati per la morte di Maria
    Inoltre in primo piano, seduta su una sedia, c’è Maria Maddalena, anche lei ritratta triste per la perdita della Vergine.
    Allo stesso modo, anche gli altri protagonisti che Caravaggio ritrae come delle semplici persone privi di aureola o di qualche particolare.
    Dunque un'opera rivoluzionaria che combina la scarsa illuminazione con l’assenza di gioielli e di ogni dettaglio particolare.
    Il rosso è il colore presente maggiormente ,infatti è rosso il vestito della Vergine ma anche il telo posto nella parte alta della stanza visibile grazie alla luce che arriva dall’esterno
    Ed è proprio la luce che in questo quadro risulta molto particolare ma soprattutto molto enigmatica visto che gli stessi personaggi sono illuminati ben poco
    La cosa che mi colpisce di più è proprio il fatto che una scena così importante come la morte della Vergine possa essere rappresentata in un modo così umile,cambiando persino la figura della Vergine con una donna povera e priva di ogni sacralità.


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  8. Sono Alice Mazzuca
    L’opera, realizzata a olio su una tela di juta piuttosto grezza, fu dipinta da Caravaggio a Roma nel 1605 per la cappella dell’avvocato Cherubini, situata nella Chiesa di Santa Maria della Scala, nel quartiere romano di Trastevere.
    L’immagine della Madonna fu però considerata irriverente e il committente rifiutò l’opera poiché era priva di qualsiasi tributo mistico, con la faccia terrea , un braccio abbandonato e il ventre gonfio.
    La scena è collocata in un ambiente povero e spoglio; si intravedono solo la parete macchiata alle spalle dei personaggi e piccole parti del soffitto in legno e del pavimento. Nella stanza sono presenti pochissimi mobili; un catino pieno di aceto per lavare il corpo della Madonna e un drappo rosso che pare dividere in due l’ambiente.
    Lo spazio appare ristretto e soffocante perché risulta quasi completamente riempito, nella parte inferiore, dai personaggi, e, nella parte superiore, dal drappeggio.
    Il corpo senza vita della Madonna non è disposto parallelamente al piano del dipinto, ma è leggermente in scorcio, accentuando così il senso di profondità dello spazio.
    La luce, che proviene dall’alto, guida lo sguardo dello spettatore verso il corpo della Madonna, e i gesti e i volti degli apostoli. Inoltre, essa, inondando, al di sopra delle teste degli apostoli, il corpo della Vergine, diventa il segno della presenza divina.
    Il rosso vivo del drappo e dell’abito della Vergine contribuiscono ad attirare l’attenzione dello spettatore sul suo corpo senza vita.
    Gli apostoli, così come la Maddalena, sono rappresentati come popolani. I primi a piedi nudi, con volti rugosi e abiti poveri. Persino il corpo senza vita della Madonna, gonfio e scomposto nella posa, non è idealizzato e ricorda piuttosto quello di una donna comune. La cosa che mi ha colpito maggiormente é la figura della Madonna priva di carattere sacro e l’ambiente umile in cui viene raffigurata .

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  9. L’ultimo dipinto romano di Caravaggio, commissionatagli dai Carmelitani Scalzi della Chiesa di Santa Maria della Scala, fu da questi rifiutata perché ritenuta irrispettosa della figura della Vergine.
    La scena raffigura la Madonna subito dopo la morte, mentre la Maddalena e gli Apostoli le si stringono intorno piangendo disperati. Il particolare che scandalizzò i contemporanei fu proprio la figura della Vergine, a modello della quale l’artista utilizzò il cadavere di una giovane prostituta affogata nel Tevere. Il corpo di Maria, adagiato diagonalmente su una semplice panca di legno, appare già irrigidito dalla morte. Il ventre innaturalmente gonfio, comune ai morti per annegamento, assume qui anche il significato simbolico di perenne scrigno di grazia divina.
    la solenne e dolorosa figura di Maria colloca il dramma della sua morte in una dimensione quotidiana e umanissima. In questa visione del dolore Caravaggio, dimostra una profondissima religiosità. Egli, infatti, non ha la presunzione di elevare l’uomo a Dio ma, piuttosto, cerca di portare Dio fra gli uomini, secondo la lezione evangelica per la quale «gli ultimi saranno i primi e coloro che si umiliano saranno innalzati».
    L’ambientazione del dipinto appare, come di consueto, cupa e spoglia. Sul cadavere di Maria, la cui bellezza non è comunque stata ancora intaccata dalla morte, pende un pesante drappo rosso, simbolo sinistro di sangue e violenza.
    A fronte di una visione prospettica centrale, con la linea d’orizzonte posta perfettamente al centro del dipinto, la composizione risulta asimmetrica, organizzata lungo le lince ideali che passano dalle gambe della Maddalena al corpo senza vita della Vergine, fino al composto allineamento delle teste degli Apostoli.
    La luce proviene dal retro e percorre la tela obliquamente, rappresenta il simbolo della grazia divina. È per questo, che indugia significativamente sulle teste, rendendo drammaticamente evidenti le espressioni dei volti.
    Il risultato che ne consegue è di straordinaria spettacolarità: egli rappresenta il palcoscenico della vita, sul quale si consuma in silenzio il dramma quotidiano del dolore e della sofferenza umani.

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Tiepolo_Sacrificio di Ifigenia

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